In sintesi
- Mansioni: Supporta i minori migranti con mediazione linguistica e culturale in centri di accoglienza.
- Azienda: Save the Children, un'organizzazione che promuove il benessere dei bambini.
- Benefit: Formazione continua, ambiente di lavoro inclusivo e welfare per il benessere del personale.
- Altre informazioni: Opportunità di crescita professionale in un contesto dinamico e innovativo.
- Perché questo lavoro: Fai la differenza nella vita dei minori migranti e contribuisci a un mondo migliore.
- Qualifiche: Ottima conoscenza dell'arabo e esperienza nella mediazione culturale.
La retribuzione prevista è compresa tra 25000 - 25000 € per anno.
- DIREZIONE/STRUTTURA
- National EU Programmes/Protezione
- SEDE DI INTERVENTO
- Padova con missioni in Veneto e regioni limitrofe
- REFERENTE
- Field Coordinator NORD
- TIPOLOGIA CONTRATTUALE
- Collaborazione Coordinata e Continuativa (6 mesi)
- COMPENSO ANNUO LORDO
- 25.000€
- LIVELLO SAFEGUARDING
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Save the Children ha come priorità il benessere del proprio staff.
Promuoviamo percorsi di formazione per favorire un ambiente di lavoro innovativo e dinamico; sosteniamo la salute delle nostre persone attraverso iniziative di prevenzione.
Mettiamo a disposizione strumenti di welfare, tra cui ticket restaurant e assicurazione sanitaria per supportare il benessere e la qualità della vita delle nostre persone.
Inoltre, la nostra Organizzazione garantisce pari opportunità, valorizza le diversità, favorisce un contesto lavorativo equo, inclusivo e rispettoso.
- INCARICO
- AFFIDATO AL/LA COLLABORATORE/COLLABORATRICE
Nell’ambito dell’intervento di Save the Children finanziato da UNHCR 22161Y26M95047 -Voluntary Guardianship, Age Assessment, and Enhanced Child Protection Standards in First Reception Centers in Italy- la collaboratrice/il collaboratore contribuirà a rafforzare il sistema di protezione e accoglienza dei minori migranti, fin dal loro primo ingresso in Italia nei centri di accoglienza dedicati attraverso le attività di mediazione linguistica, culturale e sociale, informazione, formazione e capacity building rivolte ai soggetti impegnati nella gestione dei flussi migratori.
Il/La collaboratore/collaboratrice sosterrà il team nella realizzazione dell’intervento di protezione a tutela dei minori migranti, garantendo una efficace mediazione finalizzata alla possibilità di comprensione dei codici linguistici culturali, nonché sostenere la possibilità di espressione e verbalizzazione nel quadro dell’approccio child friendly di Save the Children.
L’area di intervento sarà la Regione Veneto con missioni in regioni limitrofe qualora necessario.
- PRINCIPALI ATTIVITA’
- Aumentare il livello di consapevolezza e di partecipazione dei minori migranti sui propri diritti, doveri ed opportunità attraverso attività di mediazione culturale e linguistica a supporto dell’informativa legale child friendly anche attraverso colloqui individuali con i minori individuati all’interno dei centri di accoglienza dedicati, in supporto all’identificazione di eventuali vulnerabilità, laddove necessario e secondo i criteri di intervento stabiliti.
- Supportare attività partecipative, educative e/o ludico ricreative rivolte a minori non accompagnati,
- Garantire, attraverso la mediazione linguistica e culturale, in coordinamento con gli altri componenti del team, la rilevazione di fattori di rischio qualora emergano;
- Supportare e agevolare la realizzazione di colloqui individuali con minori presenti nei centri di accoglienza al fine di raccogliere informazioni di dettaglio sul percorso dei minori stessi nell’ambito dell’attività di “profiling” previste dal progetto al fine di rafforzare una corretta presa in carico
- Supportare la realizzazione di interventi di formazione e capacity building ad attori istituzionali e non, coinvolti a vario titolo nell’assistenza e supporto ai minori stranieri in base ad una programmazione precedentemente concordata con il referente in base alle eventuali richieste ricevute con particolare riferimento alla metodologia partecipativa, alla mediazione culturale e alla relazione d’ascolto.
- Contribuire alla raccolta dati e stesura di report sulle condizioni di accoglienza dei minori e nuclei familiari, analisi del fenomeno e del sistema di protezione laddove richiesto.
- Contribuire a mantenere buoni rapporti con rappresentanti di istituzioni, associazioni e organizzazioni impegnate a livello locale.
- Contribuire insieme agli altri componenti del team alla predisposizione e condivisione con il Field Coordinator di rapporti sulle attività realizzate, sia in termini quantitativi che qualitativi.
- Contribuire alla progettazione e sviluppo di materiali informativi rivolti a minori non accompagnati, minori accompagnati e adulti di riferimento.
- Supportare lo sviluppo della strategia di protezione, garantendo attivazione e follow up di meccanismi di referral tra team dell’intervento che operano in contesto di primo arrivo e accoglienza, al fine di garantire una compiuta gestione del caso individuale
- Comunicare e relazionarsi con tutti i componenti dello staff di Area, più in generale della Struttura di Protezione e delle altre aree dell’Organizzazione per un efficace svolgimento delle attività.
- Effettuare missioni sul territorio nazionale, qualora si verificasse la necessità compatibilmente con la programmazione concordata con il Field Coordinator e le attività da svolgere
- RISULTATI DI MEDIO TERMINE
- Realizzata la mediazione linguistico culturale nel corso delle attività nei centri di accoglienza
- Supportata la raccolta di dati a supporto dell’osservatorio di fenomenologia sui rischi, protezioni e fattori di vulnerabilità
- Supportata la realizzazione delle attività attraverso la mediazione linguistico – culturale
- Partecipato agli incontri di coordinamento e raccordo regolare, almeno due al mese
- Contribuire alla raccolta dei dati e redazione dei report mensili
- Sostenuta analisi e sviluppo dei moduli di formazione relativi alla fenomenologia, mediazione culturale
- RISULTATI FINALI
- Garantita la mediazione linguistico culturale nelle azioni di protezione dedicate ai minori e realizzate nei centri di prima accoglienza
- Realizzati colloqui individuali per la raccolta dati nell’ambito del “profiling” previsto dal progetto
- Garantito il raccordo con il resto del team e il coordinamento per una compiuta realizzazione di intervento nella logica multidisciplinare
- Garantito l’intervento ad eventuali incontri di coordinamento tra Agenzie UN, ONG, Prefetture e altri stakeholders chiave nel territorio di riferimento
- Garantita puntuale raccolta dei dati, finalizzata ad elaborazione di report narrativi quantitativi e qualitativi
- Supportato l’aggiornamento del materiale informativo e formativo sulla fenomenologia dei flussi migratori e l’approccio child friendly
- STUDI E CONOSCENZE LINGUISTICHE/INFORMATICHE
- Ottima conoscenza della lingua araba (requisito indispensabile);
- Diploma di laurea triennale in Mediazione linguistica e culturale (L-12) (requisito preferenziale); oppure corso di abilitazione per la Mediazione linguistico/culturale;
- Ottima conoscenza scritta e parlata della lingua italiana;
- Buona conoscenza della lingua inglese o francese (criterio preferenziale);
- Buone capacità nell’utilizzo del pacchetto Office.
- Esperienze e Qualifiche
- Esperienza di almeno 2 anni in un ruolo simile in altra organizzazione;
- Comprovata capacità di relazionarsi efficacemente con minori in condizione di vulnerabilità, anche in contesti informali e problematici;
- Buona conoscenza dei temi legati ai diritti dell’infanzia;
- Buona conoscenza dei temi legati ai fenomeni migratori;
- Conoscenza delle principali autorità competenti nell’ambito dell’immigrazione ed esperienza pregressa nell’ambito del supporto e orientamento di minori stranieri non accompagnati (preferenziale);
- Integrità, professionalità e competenza nell’elaborazione di rapporti.
- Soft Skills Specifiche
- Capacità di relazionarsi con interlocutori differenti;
- Ottime doti di comunicazione;
- Spiccate capacità di lavoro in team;
- Ottime capacità organizzative;
- Propensione alla mobilità e capacità di organizzare in modo efficiente gli spostamenti funzionali all’intervento;
- Capacità di dare priorità alle attività progettuali più rilevanti;
- Capacità di lavorare in modo indipendente, se necessario e/o richiesto;
- Proattività nell’individuare punti di forza, criticità e nel proporre soluzioni, in ogni attività di programma, negli spazi sicuri, su strada e in centri di accoglienza;
- Flessibilità e atteggiamento dinamico e proattivo.
- ALTRO
- Condivisione della mission e dei principi di Save the Children;
- Disponibilità immediata;
- Patente B e disponibilità concreta alla guida su base quotidiana, anche su tragitti medio-lunghi, considerando la natura fortemente mobile dell’intervento;
- Disponibilità ad effettuare trasferte sul territorio nazionale in occasione di eventi formativi o in caso si renda necessario al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi progettuali.
- SAFEGUARDING
Save the Children vuole essere un’organizzazione sicura per le persone, minori e adulte, che partecipano nei propri programmi.
Tutti coloro che collaborano a qualunque titolo con Save the Children devono essere resi pienamente consapevoli dell’esistenza di rischi di abuso, violenza, maltrattamento e sfruttamento in loro danno.
Save the Children intende fare tutto quanto sia in suo potere per prevenire, segnalare e rispondere a tali rischi.
Il personale di Save the Children, il personale di organizzazioni Partner, i loro rappresentanti dovranno sempre dimostrare i più alti standard di comportamento nei loro confronti, così come indicato nella
Safeguarding Policy_La Policy per la tutela delle persone che partecipano alle nostre attività
(https://www. savethechildren. it/cosa-facciamo/pubblicazioni/safeguarding-policy).
Tali standard si applicano sia alla vita privata che a quella professionale del personale e di chiunque rappresenti l’Organizzazione.
LE PERSONE AL CENTRO
Lavorare per una missione come quella di Save the Children è importante.
Crediamo che un’Organizzazione fatta di persone che stanno bene e che hanno passione per il proprio lavoro, è un’Organizzazione innovativa, coesa, agile ed efficiente, che riesce quindi ad essere efficace nel perseguimento dei suoi obiettivi.
Per questo cerchiamo sempre di mettere al centro le nostre persone, preservarne il benessere e la motivazione, e valorizzarne le competenze .
Mediatore/Mediatrice linguistico culturale arabofono/a datore di lavoro: Save the Children Italia
Save the Children è un datore di lavoro eccezionale, impegnato nel benessere del proprio staff e nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo e dinamico. Offriamo opportunità di formazione continua, strumenti di welfare come ticket restaurant e assicurazione sanitaria, e garantiamo pari opportunità per tutti i dipendenti. Lavorare a Padova, in un contesto così significativo, permette di contribuire attivamente alla protezione dei minori migranti, rendendo ogni giorno un'esperienza gratificante e significativa.
Dettagli di contatto:
Team di recruiting di Save the Children Italia
Consigli degli esperti StudySmarter🤫
Ecco come pensiamo che potresti ottenere Mediatore/Mediatrice linguistico culturale arabofono/a
✨Sfrutta le fiere del lavoro!
Le fiere del lavoro sono una grande occasione per incontrare faccia a faccia i rappresentanti del settore delle risorse umane. Porta con te una copia del tuo CV e preparati a parlare delle tue esperienze. È il modo perfetto per farti notare da aziende come Save the Children Italia!
✨Unisciti a gruppi di professionisti
Cerca comunità online e gruppi su LinkedIn dedicati alle risorse umane. Interagire in discussioni o forum specifici ti aiuterà a creare relazioni e a farti conoscere nel settore. Potresti anche scoprire opportunità nascoste che non vengono pubblicizzate!
✨Lavora sul tuo personal brand
In questo settore, la presenza online è fondamentale. Crea un profilo LinkedIn curato, condividi articoli sulle risorse umane e partecipa a webinar. Un buon personal brand può fare una grande differenza nella tua ricerca di lavoro!
✨Non dimenticare di candidarti tramite il nostro sito!
Quando trovi una posizione aperta in un'azienda che ti interessa, come Save the Children Italia, ricorda di presentare la tua candidatura attraverso il nostro sito. Ogni candidatura è importante e noi di StudySmarter siamo qui per supportarti in ogni passo del processo.
Pensiamo che ti servano queste competenze per eccellere come Mediatore/Mediatrice linguistico culturale arabofono/a
Alcuni consigli per la tua candidatura 🫡
Enfatizza le tue competenze relazionali:Nel settore delle risorse umane, le soft skills sono fondamentali. Assicurati di evidenziare le tue capacità comunicative, di negoziazione e di gestione dei conflitti nel tuo CV. Usa esempi concreti per dimostrare come hai applicato queste competenze in situazioni di lavoro precedenti.
Dimostra la tua familiarità con le normative:Essendo un ruolo in risorse umane, è importante avere una conoscenza delle normative sul lavoro e delle pratiche di gestione del personale. Aggiungi nel tuo CV eventuali corsi o certificazioni che hai ottenuto in materia. Questo può fare la differenza per Save the Children Italia!
Scrivi una lettera di presentazione appassionata:Raccontaci perché sei interessato a lavorare in questo campo e come pensi di contribuire a Save the Children Italia. Siamo a caccia di persone motivate, quindi mostra la tua passione per le risorse umane e il tuo desiderio di fare la differenza.
Fai brillare il tuo CV con risultati concreti:Quando parli delle tue esperienze lavorative, cerca di includere risultati misurabili e concreti. Ad esempio, se hai gestito un progetto di assunzione, menziona quanti candidati hai selezionato e come questo ha migliorato l'efficienza del team. Questo tipo di informazioni fa risaltare il tuo profilo!
Come prepararti a un colloquio di lavoro presso Save the Children Italia
✨Evidenzia le tue soft skills
Nel campo delle risorse umane, è fondamentale dimostrare le proprie soft skills, come la comunicazione, l'intelligenza emotiva e la gestione dei conflitti. Prepara alcuni esempi concreti da condividere durante il colloquio che mostrano come hai gestito situazioni difficili o come hai migliorato la comunicazione in team.
✨Conosci le tecniche di reclutamento
È importante avere familiarità con le diverse tecniche di reclutamento e selezione che potresti utilizzare nel tuo futuro lavoro. Rivedi le domande comportamentali o situazionali che potrebbero esserti poste e preparati a discutere strumenti HR come ATS (Applicant Tracking Systems) o tecniche d’intervista come il 'Structured Interviewing'.
✨Mostra la tua motivazione
Essendo un lavoro a tempo pieno, il tuo impegno e la tua motivazione contano tantissimo. Sii pronto a spiegare perché hai scelto le risorse umane come carriera e quali aspetti ti entusiasmano di più. Fai trasparire il tuo desiderio di contribuire alla crescita e allo sviluppo delle persone all'interno dell'azienda.
✨Prepara un piano di onboarding
Un buon modo per differenziarti è avere una visione su come potresti strutturare un piano di onboarding per i nuovi dipendenti. Questo mostra non solo la tua preparazione, ma anche la tua capacità di pensare proattivamente. Fai ricerche sulle pratiche di onboarding efficaci e sii pronto a condividere idee su come migliorare l'integrazione dei nuovi membri nel team di Save the Children Italia.