In sintesi
- Mansioni: Insegna e guida gli studenti nella letteratura francese con passione e dedizione.
- Azienda: Università di Pisa, un ateneo prestigioso e rispettato.
- Benefit: Opportunità di crescita professionale e un ambiente accademico stimolante.
- Altre informazioni: Ambiente collaborativo con possibilità di ricerca e sviluppo personale.
- Perché questo lavoro: Contribuisci alla formazione delle nuove generazioni in un contesto ricco di storia e cultura.
- Qualifiche: Esperienza nella didattica e conoscenza approfondita della letteratura francese.
La retribuzione prevista è compresa tra 60000 - 64624 € per anno.
Mondo accademico in lutto per la scomparsa di Giancarlo Fasano. A lungo docente di letteratura francese, era stato insignito dell’Ordine del Cherubino.
L'ateneo pisano e il mondo accademico piangono la scomparsa di Giancarlo Fasano, a lungo docente di Letteratura francese all'università di Pisa. In pensione dal 2005, aveva da poco compiuto 90 anni.
Dopo la laurea in Lettere conseguita alla facoltà di lettere e filosofia dell’ateneo pisano e il diploma della Scuola Normale Superiore nel 1954, tra il 1963 e il 1965 ha ricoperto il ruolo di assistente ordinario di Lingua e letteratura francese alla facoltà di economia e commercio dell’università di Pisa. Nel 1965, è stato trasferito alla stessa cattedra della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Firenze e nel 1969 all’università di Cagliari.
Nel 1972 è stato nominato professore straordinario di Lingua e Letteratura Francese all’Istituto universitario di Magistero di Catania, trasferendosi a Pisa nel 1973. Nel 1975 è stato nominato ordinario della stessa cattedra alla facoltà di Lingue e letterature straniere dell’università di Pisa.
Nel 1985 è stato insignito dell’Ordine del Cherubino e dal 1995 al 2002 ha diretto il dipartimento di lingue e letterature romanze, di cui era stato in precedenza vicedirettore.
Per chi volesse portare un ultimo saluto al professore, da giovedì 20 Gennaio alle 15 fino a venerdì 21 alla stessa ora, la salma sarà alla Pubblica Assistenza di Pisa in via Bargagna. Alle 15 di venerdì 21, sempre alla Pubblica Assistenza, si terrà una breve cerimonia di commemorazione.
Barbara Sommovigo, sua allieva e oggi professoressa di Letteratura francese all’università di Pisa, ne ricorda le doti umane e professionali: "Ha insegnato nella nostra università per tanti anni e molti tra noi lo hanno avuto come collega, amico e sicuramente ricordano il suo modo di essere. Sempre accogliente, cortese senza cerimonie, riservato ma non distaccato e sempre attento, molto attento, interessato, in ascolto. Con il sorriso appena accennato."
"Frequentai due corsi con lui -ricorda Sommovigo- scoprendo solo col tempo che i temi e gli argomenti che avevamo trattato a lezione erano quelli delle sue ricerche, delle sue riflessioni di studioso. Oggi diremmo che coniugava didattica e ricerca. Lo ha sempre fatto".
Sommovigo ricorda poi il rigore delle sue analisi "l’insegnamento più prezioso" e che fu lui ad allestire una stanza della ricerca "Dove laureandi e dottorandi avevano a disposizione computer e strumenti elettronici per poter lavorare ai loro progetti. Per l’epoca, una consapevolezza tanto rara quanto precoce di quale potente mezzo di ricerca fosse offerto dall'informatica."
"Riusciva a coniugare il suo lavoro di studioso e di docente con l’impegno nelle istituzioni, con l’impegno civile. Fu direttore del Dipartimento di Lingue e Letterature romanze tra il 1995 e il 2002. Fece parte di quel primo gruppo di persone che costituirono il Cun negli anni ’80. Stava dentro l’istituzione, si adoperava per farla funzionare meglio, ne vedeva i limiti e se ne assumeva la responsabilità ".
"Giancarlo Fasano - conclude l'ex allieva e oggi docente- non voleva essere considerato come un maestro, diceva che non ne aveva la vocazione. Rispetteremo la sua volontà . Certo è che la raffinatezza dei suoi studi, il rigore sul lavoro, l’impegno civile e istituzionale sono stati e resteranno punti di riferimento imprescindibili".
Muore storico docente universitario Quinews Pisa datore di lavoro: Quinews
L'Università di Pisa è un datore di lavoro eccezionale, offrendo un ambiente accademico stimolante e collaborativo, dove la ricerca e l'insegnamento si intrecciano in modo significativo. I docenti hanno accesso a risorse moderne e opportunità di crescita professionale, contribuendo a una cultura di apprendimento continuo e innovazione. Situata in una delle città più storiche e affascinanti d'Italia, l'università promuove un equilibrio tra vita lavorativa e personale, rendendo l'esperienza di lavoro non solo gratificante, ma anche arricchente dal punto di vista culturale.
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Ecco come pensiamo che potresti ottenere Muore storico docente universitario Quinews Pisa
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Cerca di unirti a comunità online specializzate nell'apprendimento digitale, come forum o gruppi sui social media. Questi spazi sono ideali per restare aggiornato sulle ultime tendenze del settore e farti conoscere; potresti trovare opportunità di lavoro proprio lì!
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Alcuni consigli per la tua candidatura 🫡
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Cura il tuo CV con Esperienze Rilevanti:Nel tuo curriculum, evidenzia esperienze pertinenti che dimostrano la tua competenza nel settore della formazione digitale. Se hai lavorato a progetti di e-learning, sviluppato contenuti formativi o utilizzato piattaforme di apprendimento online, fallo sapere! Includi anche il tuo grado di familiarità con strumenti e tecnologie educative, poiché questo può fare la differenza nella nostra selezione.
Portfolio: Mostra i Tuoi Progetti!:Anche se stai facendo domanda per un lavoro full-time, avere un portfolio che raccoglie i tuoi lavori migliori può darti un vantaggio. Sia che tu abbia creato risorse didattiche, presentazioni, o contenuti multimediali, metti insieme un portfolio che mostri il tuo stile e la tua creatività . Questo ci aiuterà a capire il tuo approccio all'apprendimento digitale e come potresti contribuire a Quinews.
Adatta la tua Lettera di Presentazione:Non dimenticare di personalizzare la tua lettera di presentazione per Quinews! Spiega perché desideri lavorare con noi e come le tue esperienze specifiche ti rendono il candidato ideale per il ruolo. Mostraci che hai fatto i compiti e che davvero capisci cosa facciamo; questo entusiasmo è contagioso e farà colpo su di noi!
Come prepararti a un colloquio di lavoro presso Quinews
✨Mostra la tua passione per l'apprendimento digitale
Parla delle tue esperienze con strumenti di learning management, piattaforme di e-learning e innovazioni pedagogiche. Questo dimostra che non solo sei esperto nel settore, ma che hai anche una forte motivazione per innovare e migliorare.
✨Sii pronto per le domande tecniche
Aspettati domande su metodologie didattiche, progettazione di corsi e utilizzo di tecnologie educative. Potrebbero anche chiederti di presentare case study o progetti precedenti, quindi preparati a spiegare il tuo processo decisionale e i risultati ottenuti.
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Se hai un portfolio di corsi sviluppati o materiali didattici, portalo con te! Questo è un ottimo modo per dimostrare concretamente le tue capacità e il tuo approccio al design dell'apprendimento, specialmente in un colloquio per un ruolo full-time che richiede creatività .
✨Evidenzia la tua predisposizione al lavoro di squadra
In un contesto di apprendimento digitale, il lavoro in team è fondamentale. Parla di come hai collaborato con altri designer e formatori per creare contenuti efficaci e come sei aperto al feedback per migliorare continuamente i materiali didattici.