In sintesi
- Mansioni: Esplora le strategie e i tradimenti che hanno influenzato l'Italia.
- Azienda: Casa editrice innovativa con focus su politica e verità nascoste.
- Benefit: Accesso a contenuti esclusivi e opportunità di crescita personale.
- Altre informazioni: Ambiente dinamico con possibilità di networking e sviluppo professionale.
- Perché questo lavoro: Contribuisci a svelare la verità e a stimolare il dibattito pubblico.
- Qualifiche: Passione per la politica e capacità di analisi critica.
La retribuzione prevista è compresa tra 47250 - 57750 € per anno.
Servilmente, l’Italia si adatta a vivere per pagare gli interessi ai creditori, a tempo indeterminato. Sin dagli anni Settanta, è una storia di incompetenze ed errori clamorosi oppure di tradimenti e strategie verticistiche, che producono danni per l’Italia con paralleli vantaggi economici e politici per Germania, Francia e, in generale, i capitali dominanti. Ma erano davvero errori? E chi dobbiamo ringraziare?
Lo schema si ripete: un provvedimento, una riforma, un trattato “sbagliato”, preparato da un abile battage ideologico, genera, alla lunga, effetti destabilizzanti, che causano una crisi, alla quale si rimedia con nuovi interventi (comprese le cessioni di sovranità), che coprono i sintomi nel breve, aggravando al contempo i mali strutturali, fino a causare la successiva emergenza, finché tutte le decisioni divengono obbligate, “senza alternativa”.
Le tappe più salienti: il serpente monetario degli anni Settanta, il divorzio di Bankitalia dal Tesoro nel 1983, lo SME e la folle gestione della sua crisi nel 1992, con la privatizzazione delle imprese statali e delle Banche di Diritto Pubblico incluso il controllo privato della Banca d’Italia, e poi Maastricht e i suoi vincoli recessivi, l’Euro prematuro e la sua pseudo banca centrale, il “fiscal compact”, il MES (meccanismo Europeo di Stabilità) … ogni volta si dà qualcosa di più e, contrariamente alle promesse, si rimane meno liberi, più instabili, più dipendenti.
Analizzando la situazione, troviamo che all’Italia, dietro la facciata europea, viene applicato il medesimo schema, basato sull’indebitamento guidato e la perdita di sovranità, che il capitalismo USA ha sempre applicato per assicurarsi, a basso costo, le risorse naturali e umane, nonché il controllo politico, di molti Paesi della sua area di influenza, sotto la bandiera della libertà e di un molto asimmetrico liberismo commerciale.
Traditori al Governo datore di lavoro: Il Giardino dei Libri
Lavorare con noi significa entrare a far parte di un ambiente stimolante e innovativo, dove la passione per la cultura e la crescita personale è al centro della nostra missione. Offriamo opportunità di sviluppo professionale, un'ottima cultura del lavoro e vantaggi come spedizioni gratuite e resi facili, il tutto in una libreria online che ha conquistato la fiducia di oltre 2,6 milioni di clienti. Unisciti a noi per contribuire a un progetto significativo e fare la differenza nel panorama editoriale italiano.
Dettagli di contatto:
Team di recruiting di Il Giardino dei Libri