Educatrice o educatore domiciliare famiglie private

Educatrice o educatore domiciliare famiglie private

Full-Time 24000 - 30000 € / anno (stimato) Smart working non possibile
Cooperativa Sociale E.T.

In sintesi

  • Mansioni: Gestisci progetti educativi per minori e famiglie, creando percorsi di autonomia e socializzazione.
  • Azienda: Organizzazione attiva nel settore educativo e sociale a Torino e dintorni.
  • Benefit: Orari flessibili, esperienza pratica e opportunità di crescita professionale.
  • Altre informazioni: Ambiente dinamico e collaborativo, ideale per studenti e neolaureati.
  • Perché questo lavoro: Fai la differenza nella vita dei giovani e delle famiglie, contribuendo al loro sviluppo.
  • Qualifiche: Titolo in scienze dell'educazione o esperienze simili richieste.

La retribuzione prevista è compresa tra 24000 - 30000 € per anno.

Coordinatore/o centro estivo parrocchiale o pubblico

Dove? Torino, prima e seconda cintura, Carmagnola, Cuneese.

Che ruolo? Operatore con forte esperienza nella gestione di gruppi numerosi e di centri estivi, si interfaccia con un’utenza variegata (famiglie, sacerdote, animatrici e animatori giovani e adolescenti, minori, volontarie e volontari) e pianifica le attività settimanali con l’aiuto delle volontarie e dei volontari. Ha una grande capacità di problem solving, di resistenza allo stress e al caldo, una buona flessibilità.

Titolo di studio: studentesse o studenti, educatrici o educatori con titolo già conseguito o laureande e laureandi in sc. dell’educazione, educazione professionale, qualifica di educatrice o educatore 60 CFU, psicologia, servizio sociale.

Ulteriori requisiti: precedenti esperienze di tipo volontario o professionale nella gestione dei centri estivi comunali e parrocchiali, esperienza recente in qualità di animatrice o animatore volontaria/o o professionista nell’ambito oratoriano.

Impegno richiesto: dalle 3 alle 7 settimane consecutive con orario full time o part time, dal lunedì a venerdì. Necessaria autovettura? non indispensabile.

Educatore/educatrice domiciliare disabilità

Dove? Territorio di Rivoli, Collegno, Grugliasco.

Che ruolo? Educatore o educatrice per progetti individuali, mirati ad accompagnare minori o adulti segnalati dall’UMVD. L’operatore, sulla base del progetto, degli obiettivi individuati e per un numero di ore settimanali variabili (da 4 a 8 ore settimanali), si adopererà per accompagnare l’utente in un percorso di autonomia o di socializzazione, usufruendo di risorse territoriali esistenti e/o costruendo attività ad hoc.

Titolo di studio: educatrici o educatori con titolo già conseguito o laureande o laureandi in sc. dell’educazione, educazione professionale, qualifica di educatrice o educatore 60 CFU.

Inquadramento proposto: livello D2 del CCNL cooperative sociali, tempo determinato, monte orario da definire.

Educatore/educatrice domiciliare famiglie private

Dove? Territorio di Torino, prima e seconda cintura.

Che ruolo? Educatrice o educatore per progetti individuali, mirati ad accompagnare minori in percorsi di autonomia o di inserimento sociale positivo. L’operatore, sulla base dei bisogni segnalati dalle famiglie e delle osservazioni personali, si adopererà per strutturare un progetto ad hoc, per un numero di ore settimanali variabili.

Titolo di studio: educatrici o educatori con titolo già conseguito o laureande o laureandi in sc. dell’educazione, educazione professionale, qualifica di educatrice o educatore 60 CFU, psicologhe o psicologi, laurea servizio sociale.

Inquadramento proposto: livello D1/D2 del CCNL cooperative sociali, tempo determinato, monte orario da definire. Necessaria autovettura? non indispensabile.

Operatore/operatrice pastorale giovanile parrocchiale

Dove? Territorio di Torino, prima e seconda cintura.

Che ruolo? Operatore o operatrice che lavora con e per la comunità, inserendosi nel progetto di Pastorale giovanile parrocchiale come educatore o educatrice di minori, ragazze e ragazzi e mediatore o mediatore intergenerazionale. L’educatrice o l’educatore accompagna le ragazze e i ragazzi nel cammino di crescita personale, le e li invita al servizio e, attraverso la stesura di un progetto locale, lavora in équipe con volontarie e volontari, sacerdoti, giovani animatrici e animatori e territorio, con l’obiettivo di rendere l’oratorio uno spazio educativo accogliente e formativo, un punto di riferimento locale e un luogo di spiritualità.

Titolo di studio: studentesse o studenti, educatrici o educatori con titolo già conseguito o laureande o laureandi in sc. dell’educazione, educazione professionale, qualifica di educatrice o educatore 60 CFU, psicologia, servizio sociale.

Ulteriori requisiti: precedenti esperienze di tipo volontario o lavorativo nell’ambito oratoriano o in qualità di scout.

Inquadramento proposto: livello D1/D2 del CCNL cooperative sociali, tempo determinato, monte orario da definire. Necessaria autovettura? non indispensabile.

Educatore/educatrice professionale progetto PIPPI

Dove? Territorio di Rivoli, Collegno, Grugliasco.

Che ruolo? Educatore o educatrice professionale per il progetto PIPPI, nello specifico l’educatore o l’educatrice si interfaccerà con genitori e minori in un lavoro educativo mirato a prevenire l’istituzionalizzazione, seguirà dei protocolli specifici richiesti dal progetto e lavorerà in sinergia con assistenti sociali, educatrici e educatori, psicologhe e psicologi e altre figure professionali di riferimento. Il progetto prevede una formazione specifica erogata in modalità asincrona.

Titolo di studio: educatrici o educatori con titolo già conseguito o laureande o laureandi in sc. dell’educazione, educazione professionale, qualifica di educatrice o educatore 60 CFU.

Inquadramento proposto: livello D2 del CCNL cooperative sociali, tempo determinato, 35/37 ore settimanali.

Educatrice o educatore domiciliare famiglie private datore di lavoro: Cooperativa Sociale E.T.

Lavorare come educatore o educatrice domiciliare a Torino offre un'opportunità unica di contribuire al benessere delle famiglie e dei minori, in un ambiente collaborativo e stimolante. La nostra azienda promuove una cultura del lavoro inclusiva, con opportunità di crescita professionale attraverso formazione continua e supporto da parte di un team esperto. Inoltre, il nostro impegno verso la comunità locale rende ogni progetto significativo e gratificante, permettendo ai dipendenti di fare la differenza nella vita delle persone che assistono.

Cooperativa Sociale E.T.

Dettagli di contatto:

Team di recruiting di Cooperativa Sociale E.T.

Consigli degli esperti StudySmarter🤫

Ecco come pensiamo che potresti ottenere Educatrice o educatore domiciliare famiglie private

✨Sfrutta le Reti Professionali

Quando si tratta di professioni terapeutiche e di consulenza, è fondamentale costruire connessioni con altri professionisti del settore. Partecipa a conferenze e seminari, oppure unisciti a gruppi locali di professionisti dove puoi scambiare idee e apprendere da chi è già nel campo.

✨Visibilità attraverso il Volontariato

Considera l'opzione di impegnarti in attività di volontariato in organizzazioni che rispecchiano i tuoi valori. Questa è una grande opportunità per farti conoscere e dimostrare le tue competenze, oltre a fare network con persone che potrebbero avere contatti utili per il tuo percorso professionale.

✨Candidature Dirette

Non aspettiamo solo che le opportunità si presentino! Visita il sito web di Cooperativa Sociale E.T. e controlla le sezioni dedicate alle offerte di lavoro. Spesso le aziende pubblicano posizioni direttamente sui loro portali, quindi un'applicazione diretta può aumentare le tue possibilità di essere notato.

✨Preparati a Dimostrare le tue Competenze

In un colloquio per una posizione full-time nel campo terapeutico o di consulenza, preparati a dimostrare come il tuo background e le tue esperienze ti rendono un candidato ideale. Esercitati a raccontare storie concrete che evidenziano le tue competenze e la tua empatia, che sono qualità fondamentali in questo settore.

Pensiamo che ti servano queste competenze per eccellere come Educatrice o educatore domiciliare famiglie private

Gestione di gruppi numerosi
Pianificazione delle attività
Problem Solving
Resistenza allo stress
Flessibilità
Competenze relazionali
Progettazione educativa

Alcuni consigli per la tua candidatura 🫡

Rendi il tuo CV un riflesso delle tue competenze terapeutiche:Nel mondo delle professioni terapeutiche e di consulenza, il tuo CV deve comunicare chiaramente le tue competenze specifiche, come la capacità di ascolto attivo, l'empatia e la gestione dei conflitti. Assicurati di evidenziare le tue esperienze in contesti di lavoro con il pubblico e le certificazioni pertinenti.

Scrivi una lettera di presentazione personalizzata:La tua lettera di presentazione deve essere un modo per far emergere la tua motivazione personale per il ruolo. Parla di come le tue esperienze passate ti abbiano preparato per affrontare le sfide di Educatrice o educatore domiciliare famiglie private presso Cooperativa Sociale E.T. e di come intendi contribuire al benessere dei clienti.

Fai brillare le tue esperienze pratiche:Se hai svolto tirocini o volontariato in ambito terapeutico, non dimenticare di includere queste esperienze! Questi dettagli possono farti spiccare tra altri candidati, dimostrando il tuo impegno e la tua passione per il settore.

Cita le tue formazioni e specializzazioni:Le professioni terapeutiche richiedono spesso una formazione specifica. Assicurati di elencare tutte le tue qualifiche professionali e corsi di specializzazione nel tuo CV. Questo non solo serve a dimostrare le tue capacità, ma rende chiaro che sei pronto ad affrontare il lavoro a tempo pieno con competenza!

Come prepararti a un colloquio di lavoro presso Cooperativa Sociale E.T.

✨Conosci bene le teorie e le pratiche

È fondamentale che tu sia pronto a discutere delle principali teorie e approcci utilizzati nel tuo campo, come la terapia cognitivo-comportamentale o le tecniche di counselling. Preparati a rispondere a domande tecniche specifiche e a dimostrare come hai applicato queste teorie nel tuo lavoro o nei tuoi stage precedenti.

✨Porta esempi concreti

Oltre ai concetti teorici, è importante avere esempi pratici da condividere durante l'intervista. Pensa a casi specifici in cui hai aiutato un cliente a superare una difficoltà o un momento critico. Questo non solo dimostra le tue competenze, ma anche la tua esperienza pratica.

✨Comprendere l'importanza della relazione terapeutica

In questo tipo di professione, il modo in cui costruisci relazioni con i tuoi clienti è cruciale. Preparati a discutere come stabilire empatia e fiducia, magari tramite role-play o domande situazionali che potrebbero presentarti nel colloquio.

✨Metti in luce il tuo approccio all'apprendimento continuo

Dal momento che il tuo lavoro richiede aggiornamenti costanti su tecniche e approcci, parla delle formazioni o dei corsi che hai seguito di recente. Mostrare interesse nella ricerca e nella crescita professionale può essere un grande valore aggiunto per il tuo profilo a Cooperativa Sociale E.T..